Cistà 2018 è finito.

Si è conclusa con una bella serata, assieme ai genitori dei giovani partecipanti, la prima edizione di Cistà, il progetto estivo per gli adolescenti della Val di Fassa.

Durante la serata vi è stata la possibilità di assistere a scene esilaranti ma anche a importanti momenti di riflessione preparati dai ragazzi, in particolare per quanto riguarda il tema delle dipendenze.

Questi, gli ultimi momenti di condivisione a conclusione di un percorso che ha lasciato soddisfatti in primis gli organizzatori e animatori dell’associazione Inout, ma anche le famiglie e i 55 ragazzi, visibilmente emozionati al termine della serata.

Le 6 settimane hanno dato la possibilità ai ragazzi di fare tante nuove esperienze, di stare in gruppo e stringere nuovi legami, di toccare con mano le realtà di volontariato della valle ed essere protagonisti in prima persona con attività socialmente rilevanti. Uno scambio fra comunità e Cistà: una comunità che ha sostenuto fortemente il progetto e che si è stretta attorno a questo gruppo di giovani, i quali, a loro volta hanno voluto dimostrare di avere tutte le potenzialità necessarie per diventare dei coscienti cittadini del domani. Questo è ciò che Cistà prova a restituire al territorio, un gruppo di giovani più consci delle proprie potenzialità, delle proprie responsabilità e del valore del gruppo, del fare assieme.

Il ringraziamento degli organizzatori va a tutti partner, istituzionali e privati, a tutte le associazioni che si sono messe in gioco collaborando con i giovani partecipanti, a tutte le persone che a vario titolo hanno permesso la buona riuscita del progetto, alle famiglie che hanno riposto la loro fiducia in un gruppo di giovani ragazzi e che hanno costantemente dato il loro supporto, agli animatori, ed infine, a tutti i “nostri” ragazzi che hanno scelto di mettersi in gioco durante queste sei settimane; ci hanno dimostrato che bisogna credere in loro, che sanno restituire più di quanto ricevono.

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